Ingmar Bergman e il silenzio di Dio: tra crisi, sessualità e religione
La trilogia del silenzio di Ingmar Bergman è un cammino attraverso il dolore al termine del quale si svela l’immagine di Dio come metafora del mistero.
La trilogia del silenzio di Ingmar Bergman è un cammino attraverso il dolore al termine del quale si svela l’immagine di Dio come metafora del mistero.
Tokyo Godfathers è il capolavoro del compianto Satoshi Kon, che si addentra nel sottobosco metropolitano alla ricerca di un lieto fine.
La vittoria dell’Australian Open 2017 ricorda il saggio di Wallace: ancora Roger Federer contro Nadal, e la Potenza resa vulnerabile dalla Bellezza.
La La Land chiede allo spettatore la sospensione dell’incredulità, per godere appieno di un’opera che fa della magia la sua cifra artistica.
Ecco la storia di uno dei locali più leggendari della musica: il CBGB, ovvero la casa del punk dove hanno mosso i primi passi i leggendari Ramones.
L'Italia non ha ancora una legge sul reato di tortura e fa finta di non vedere le conseguenze. Quanti casi Cucchi dobbiamo vedere ancora?
Robert Zemeckis delude con il suo Allied, un’avventura sottotono costellata da scene catastrofiche che non portano a conclusioni effettive.